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Mario Ricotta

Il muro

Poesia

Dall’antologia «Contrappunti perversi», a cura di Beppe Costa, introduzione di Luigi Reina, Pellicanolibri (pp. 178-179)


Gelido giorno ormai volge alla fine,

germoglio sfiorito sui chiostri freddi

del passato che si intensifica di consacrazione

e sentimenti di vecchi prostrati alla morte!

Amori avvelenati dalla paura

che conobbero le balaustre delle chiese sole,

delle pietre colpite dagli uragani,

lontane imprecazioni accorate

di tempo in tempo fino a questo mio anno

di oggi… e per sempre…

fino a quando l’ultimo cuore smetterà,

insensato, di battere il suo ritmo

e sorbirà l’ultimo ossigeno di vita.

Sul muro della condanna originale

tutte le mani tenderanno tremanti

e a te, Cristo, agnello di redenzione,

volgeranno gli sguardi

e ti conosceranno finalmente

nel perenne trionfo della croce.

Il manoscritto