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Mario Ricotta

Capitolo I

Storia

Il medico, la scena, la pagina


Mario Ricotta, il microfono in mano, mentre parla durante una presentazione

Siciliano di Mussomeli, medico psichiatra di professione, autore teatrale e narratore da oltre quarant’anni. Un teatro che cerca la verità dietro la maschera, e una narrativa che non smette di interrogare la morte.

Dal 1952

Il seminario, poi la medicina

Mario Ricotta nasce a Mussomeli, in provincia di Caltanissetta, nel 1952. A undici anni entra nel Seminario Vescovile nisseno con l’idea di farsi prete; a quattordici quell’idea è ancora la sua. Poi la strada cambia: si laurea in Medicina all’Università di Palermo e si specializza in Psichiatria all’Università di Catania. Da allora la professione medica e la scrittura procedono insieme, senza che l’una interrompa mai l’altra.

1979–2004

Il teatro

Il primo libro è per il teatro: «La risposta ovvero Venite a vedere il Messia», Ila Palma, 1979. Ne seguono altri quattro fino al 2004, per Fasano, Priulla, Pellicanolibri e Terzo Millennio. È un teatro che i critici collocano subito nella linea dell’assurdo — Beckett, Ionesco — e insieme nel solco siciliano di Pirandello: stanze chiuse, personaggi che aspettano qualcuno che non arriva, un oggetto al centro che vale più di quanto mostri.

Nel dicembre 1988, a Mussomeli, «La bottega all’angolo» arriva sul palcoscenico con la cooperativa Teatro Nuovo di Palermo e la regia di Roberto Burgio; lo spettacolo viene ripreso il 18 aprile 1989 al Teatro Supercinema di Caltanissetta, dove alla rappresentazione segue una discussione con Dario Bellezza, Beppe Costa e Renato Tomasino.

1996–2011

La narrativa

Alla scrittura per la scena si affianca la narrativa: «Racconti neri e grotteschi» nel 1996, «La mia Santità» nel 2005 — il diario degli anni di seminario, due edizioni e tre ristampe — «Racconti per caso» e «Gioco estremo» nel 2009, «Dio peccatore» per Albatros nel 2011. Nel 1999 Salvatore Falzone gli dedica una tesi universitaria, «Intorno a Mario Ricotta», che raccoglie scritti e giudizi sulla sua opera.

2011–2025

Il silenzio, e il ritorno

Dopo il 2011 gli impegni professionali e di famiglia lo portano, per sua stessa ammissione, a un lungo silenzio di riflessione: continua a scrivere lontano dai clamori, e restano inediti romanzi, testi teatrali e racconti. Nel 2025 torna in libreria con «Racconti Imperfetti — Imperfect Tales», dodici racconti in edizione bilingue per Aletti Editore.

Le voci intorno all’opera

Della sua opera si sono occupati filosofi, teologi, critici, scrittori, registi, attori, psicologi e psichiatri. Alcuni suoi testi hanno anche ispirato la musica: «Simbiosi», per arpa e flauto, del musicista Giovanni Geraci, nata dalle recitazioni di Roberto Burgio, e «La terza croce» della band Marlowe, ispirata a «La mia Santità».

L’autentica originalità di Mario Ricotta, avvertito il dissidio tra la mediocrità del mondo circostante e le possibili realtà intraviste come frutto di cultura, si nutre del pensiero filosofico che gli suggerisce la scelta degli argomenti e i mezzi per attuarli sulla scena, conferendo loro il segno della novità.
Dario Bellezza

Cronologia

1979
Il primo volume

Esce per Ila Palma, a Palermo, «La risposta ovvero Venite a vedere il Messia»: è l’inizio del lavoro per la scena.

1980–1984
Il teatro dell’assurdo

«Colei che sbadiglia» per Fasano, a Cosenza; poi i cinque drammi raccolti da Priulla — La macchia, La fessura, Applausi impossibili, Il bacio, Il falò.

1982
Il primo ritratto sul giornale

«La Voce» gli dedica una pagina: «Il nuovo teatro in Sicilia ha un nome». In quegli anni è presidente della Pro Loco di Mussomeli.

1988
«Teatro» e la scena

Pellicanolibri raccoglie sei opere teatrali. Il 18 dicembre, a Mussomeli, il volume viene presentato e «La bottega all’angolo» va in scena con la cooperativa Teatro Nuovo di Palermo, regia di Roberto Burgio.

1989
Al Teatro Supercinema

Il 18 aprile «La bottega all’angolo» viene ripresa a Caltanissetta, con Dario Bellezza, Beppe Costa e Renato Tomasino a discuterne in sala.

1996
Il passaggio alla narrativa

«Racconti neri e grotteschi» esce per Pellicanolibri, con la prefazione di Francesco Paolo Antinori.

1999
Una tesi universitaria

Salvatore Falzone pubblica «Intorno a Mario Ricotta», dove raccoglie scritti, commenti e giudizi sull’opera del drammaturgo e del narratore.

2004
«Ancora teatro»

Cinque nuovi drammi per Terzo Millennio editore, nella collana «Applausi d’oro».

2005
«La mia Santità»

Il diario autobiografico degli anni di seminario, per Edizioni Progetto Cultura: due edizioni e tre ristampe, e le pagine culturali de «La Sicilia» e di «la Repubblica».

2009
Due prove narrative

«Racconti per caso» e «Gioco estremo — un caso di bulimia», entrambi per Progetto Cultura, nella collana «Le scommesse».

2011
«Dio peccatore»

Il romanzo esce in ottobre per il gruppo Albatros.

2025
«Racconti Imperfetti»

Dodici racconti in edizione bilingue italiano-inglese per Aletti Editore, con la prefazione di Cosimo Damiano Damato.