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Mario Ricotta

Raid in villa

Cronaca · 22 Luglio 2009

Giornale di Sicilia, 22 luglio 2009


— Raid in una villa di Mussomeli, devastata un’auto · Giornale di Sicilia, 22 luglio 2009 —

FURIA DISTRUTTIVA. Frantumati con dei ceppi di legno i vetri della Lancia del noto professionista Mario Ricotta. Indagano i carabinieri. Per lo psicanalista Ricotta, vittima del gesto, «non è da escludere l’azione di un soggetto che soffre di disturbi psichici».

MUSSOMELI. Hanno oltrepassato la recinzione, si sono intrufolati dentro la villa, poi si sono avventati contro la macchina ferma nel parcheggio e con violenza l’hanno distrutta. Un gesto inquietante dai contorni oscuri e indirizzato a Mario Ricotta, medico molto noto in città, psichiatra affermato e conosciuto, uno dei massimi scrittori nisseni. Un episodio di difficile lettura ma che risulta angosciante e dietro cui si celano molte incertezze. Un mucchio di domande a cui lo stesso professionista non sa dare delle risposte concrete.

Il risultato del raid notturno, materializzatosi in quella macchina con i vetri distrutti e adesso immobile nel parcheggio della villa, inevitabilmente proietta sulla città un’ombra gravida di allarme ed inquietudine. L’azione di ignoti, su cui indagano i carabinieri della locale Compagnia, si è consumata nel cuore della notte. Qualcuno ha oltrepassato la recinzione della villa di contrada Monticelli, una residenza elegante ed immersa nella campagna mussomelese, e ha puntato dritto verso la vettura del medico, una Lancia Ypsilon. Armati di due ceppi di legno — tozzi tronchi recisi che servono ad alimentare le fiamme delle caldaie — hanno abbattuto la propria furia contro l’auto ferma. Hanno completamente distrutto il parabrezza anteriore, il lunotto posteriore è stato mandato in frantumi e così pure i finestrini laterali. Poi, completata l’opera, hanno lasciato indisturbati la villa, senza che il medico da dentro la casa udisse il benché minimo rumore. Se ne è accorto soltanto in mattinata, prima di recarsi nel suo ambulatorio.

«Quando ho visto la vettura in quelle condizioni sono rimasto scioccato — commenta Ricotta — ancora mi chiedo chi possa essere stato e non riesco a darmi una risposta. Non si può escludere nessuna pista, anche l’azione di una persona con evidenti problemi psichici». Forse, proprio uno dei pazienti in cura dal medico.

— Il caso: il medico era già stato colpito dai vandali —

Non è la prima volta che Mario Ricotta si ritrova suo malgrado vittima di un raid vandalico. Già nel 2005 ignoti entrarono all’interno del suo ambulatorio di via Santa Croce mettendolo a soqquadro e distruggendo quadri e suppellettili. A distanza di anni gli inquirenti non sono riusciti ad identificare l’autore di quell’azione, anche se molte piste sono state battute. Ricotta, medico di famiglia arcinoto a Mussomeli, è anche conosciuto per la sua attività di psichiatra. Ma è famoso nell’ambiente culturale per le sue tante opere letterarie e per essere uno dei massimi esponenti del cosiddetto «teatro dell’assurdo». Il mese scorso ha pubblicato per una casa editrice romana gli ultimi suoi due libri, uno dei quali racconta la storia di un giovane bulimico. Un libro già diventato un piccolo caso letterario.

Giuseppe Taibi

I ritagli